Il diritto di famiglia disciplina i rapporti dei coniugi, di
filiazione, di adozione, di parentela e di affinitą.
La riforma del diritto di famiglia del 1975 ha
modificato la struttura dei rapporti giuridici di tipo familiare.
La nuova riforma stabilisce che i coniugi con il matrimonio
hanno gli stessi diritti e si assumono gli stessi doveri mettendo
marito e moglie su di un piano di paritą sostanziale. Spetta a
entrambi, infatti, di collaborare per lo sviluppo e la crescita
della famiglia ognuno secondo proprie capacitą e aspirazioni,
in piena libertą e autonomia nelle relazioni sociali.
Il nuovo principio di uguaglianza assoluta permette ai coniugi
di avere identiche prerogative personali e di governo della
famiglia senza distinzione di poteri e di funzioni. I doveri
matrimoniali sostanzialmente sono fedeltą, assistenza morale
e materiale, coabitazione, collaborazione e contribuzione ai
bisogni della famiglia.