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Bon-ton
Storia
del matrimonio
Dillo
con i fiori
Pillole
di saggezza
Ridete
con noi
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Le regole riguardanti il pranzo di nozze, in teoria, sarebbero
un'infinità: dalla disposizione dei parenti e degli ospiti, al
susseguirsi delle portate e dei vini, fino a chi dare per primo
la bomboniera. Fortunatamente alcune di queste norme sono delegate
alla scienza gastronomica, altre si sono perse nel tempo e, forse,
nessuno le ha mai davvero osservate.
Basti sapere che è la sposa a distribuire le bomboniere (con tre
o cinque confetti, comunque sempre in numero dispari, assieme
a un bigliettino con i soli nomi degli sposi), mentre per i confetti
non c'è qualcuno in particolare che ci debba pensare: girano da
soli, o è lo sposo a distribuirli.
La tradizione vuole che il viaggio di nozze abbia inizio e la
sera stessa del matrimonio, con gli sposi che lasciano il ristorante
per correre alla stazione o all'aeroporto. Oggi viene posto del
tempo in mezzo: per visitare parenti e amici che non sono potuti
intervenire, ordinare i regali, semplicemente riposarsi dopo un
ultimo mese sicuramente stressante.
Del tutto da evitare il famoso "taglio della cravatta": gli amici
tagliano la cravatta allo sposo e girano per i tavoli offrendone
un pezzettino in cambio di un contributo. Fa molto cena tra scapoli,
nonostante l'occasione.
La torta viene tagliata da entrambi gli sposi che, dopo la distribuzione,
passeranno da ciascun tavolo a salutare.
Può avvenire che, per qualsiasi ragione, la data del matrimonio
debba subire uno spostamento anche pochi giorni prima dell'evento.
In questo caso, avvisate tutti gli invitati con un biglietto o
un telegramma specificando, se già ne siete a conoscenza, la data
alternativa.
Se l'annullamento è definitivo, restituite tutti i regali con
la semplice notifica della decisione, senza dare giustificazioni
particolari: penserà ciascuno a inventarne anche più di una.
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